Biostimolazione cutanea
Si sa l’invecchiamento cutaneo è determinato da fattori genetico- costituzionali e da fattori ambientali chimici e fisici (esposizione al sole, a ultravioletti, le malattie generali o cutanee, la nutrizione, i tossici, i cosmetici, l’evoluzione del peso corporeo, ecc), che progressivamente caratterizzano quei segni tipici dell’ invecchiamento cutaneo e tissutale. Avremo perciò accentuazione delle rughe, formazione di nuove rughe, rilassamenti, irregolarità della superficie cutanea e del suo colore e così via. Nel contrastare questa serie di eventi involutivi tipici del passare del tempo, a livello estetico, abbiamo la possibilità di affidarci a delle procedure antieging che hanno scopi prevalentemente preventivi, oppure restitutivi, o ancora curativi o semplicemente palliativi.
La biostimolazione è una tecnica dermorestitutiva che cerca di riportare alla normalità i processi di ricambio della cute e del suo metabolismo. Si cerca di attivare il fibroblasto che favorisca la sintesi di nuovo collagene, elastina e acido jaluronico. Per favorire l'azione metabolica del fibroblasto con la tecnica di biorivitalizzazione si forniscono i precursori necessari per il metabolismo della cute e degli annessi.
La biostimolazione del derma al fine di ottenere un aumento della tonalità cutanea, maggiore plasticità e migliore vascolarizzazione dei tessuti sottocutanei, si ottiene anche con l’iniezione dei fattori di crescita tissutali ottenuti dal sangue del paziente e appunto immediatamente iniettati a livello dermico della cute del paziente stesso. Con questa tecnica inoltre si possono formare dei gel di fibrina usabili per riempire delle rughe o delle aree depresse. La cosa significativa è che tutto è compatibile perché materiale del paziente stesso.
La tecnica:
Si basa su un semplice prelievo di sangue dal paziente, la preparazione del materiale da iniettare a livello cutaneo e appunto la serie di iniezioni a livello del viso, collo, decolté e mani per riattivare i tessuti dermici e cutanei.
Quante sedute?
In genere si propongono 2-3 sedute annuali.
Indicazioni, controindicazioni e complicazioni
È una tecnica antiaging, dermorestitutiva, poco invasiva; l’unica controindicazione vera è l’aspettativa smisurata della paziente; eventuali complicanze, piccoli ematomi nei siti di iniezione.
Valutazione dei risultati
Fondamentalmente soggettiva, il 92-93% dei pazienti si manifesta soddisfatto, vedendo una maggiore lucentezza, una trama più compatta la pelle più tonica.

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